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Riepilogo
Nel 2010, studenti, ambientalisti e cittadini costaricani hanno protestato contro la miniera d’oro a cielo aperto di Las Crucitas, chiedendo la cancellazione dei decreti esecutivi e una moratoria sull’estrazione a cielo aperto. La campagna ha utilizzato marce, petizioni, scioperi della fame e un sit-in per fare pressione sulla presidente Laura Chinchilla. Le proteste hanno avuto successo quando la corte d’appello ha annullato la concessione mineraria e il Congresso ha vietato nuove miniere a cielo aperto.
Contesto
Nel 2008, l’ex presidente Oscar Arias ha autorizzato la rimozione di oltre 600 acri di alberi di mandorlo giallo per costruire una miniera d’oro a Las Crucitas, nonostante le leggi proteggessero gli alberi in quanto fonte di cibo per i pappagalli macao verdi in via di estinzione. La concessione è stata assegnata a Industrias Infinitos, una sussidiaria della canadese Infinito Gold Ltd., per un valore stimato di 1 miliardo di dollari in oro. I gruppi ambientalisti hanno presentato ricorsi e la Camera Costituzionale ha fermato i lavori nel 2009, ma Infinito ha riottenuto una concessione il 16 aprile 2010, solo per essere nuovamente bloccata da una corte d’appello amministrativa. I manifestanti chiedevano la cancellazione dei decreti esecutivi del 2007 e del 2008, un veto sulla miniera e una moratoria sull’estrazione a cielo aperto.
Cosa è successo
Il 21 aprile 2010, i manifestanti si sono radunati davanti al San Pedro Mall, hanno scavato una buca e hanno informato i passanti sull’estrazione a cielo aperto, con alcuni vestiti da trattori e operai edili mentre cantavano e ballavano [source: nv-database]. Il giorno successivo, quasi un centinaio di costaricani si sono radunati sui gradini della Corte Suprema a San José, crescendo fino a migliaia entro mezzogiorno, poi hanno marciato verso il Parco Centrale portando poster e striscioni con la scritta “La terra non è in vendita” e “Fuori l’estrazione a cielo aperto”, cantando “Sì alla vita, no alla miniera” [source: nv-database]. L’8 maggio, la presidente Chinchilla è entrata in carica e ha firmato un decreto che vietava l’estrazione a cielo aperto, sospendendo l’esplorazione e l’estrazione che utilizzano cianuro e mercurio, e abrogando l’ordine esecutivo del 2008 [source: nv-database]. Il 12 luglio, i manifestanti hanno marciato per oltre 100 miglia da San José a Las Crucitas, presentando a Chinchilla una petizione per revocare il decreto del 2007 se la corte avesse deciso negativamente [source: nv-database]. L’8 ottobre, quattordici attivisti del Fronte Nord Contro l’Estrazione Mineraria e del Comitato di Coordinamento Neanche una Miniera hanno allestito un accampamento davanti alla Residenza Presidenziale e hanno iniziato uno sciopero della fame, con l’attrice Rocio Carranza Maxera che ha attirato l’attenzione dei media [source: nv-database]. Il 9 novembre, il congresso costaricano ha votato per vietare tutti i nuovi progetti di estrazione a cielo aperto, sebbene non bloccando Las Crucitas [source: nv-database]. Il 25 novembre, la corte d’appello ha annullato la concessione assegnata a Industrias Infinitos e ha chiesto a un pubblico ministero di aprire un procedimento penale contro Arias e altri sette [source: nv-database].
Persone e organizzazioni chiave
- Grupo Costa Rica en Acción
- Associazione per la Conservazione della Flora e della Fauna Selvatica
- Fronte Nord Contro l’Estrazione Mineraria
- Comitato di Coordinamento Neanche una Miniera
- Rete di Azione Ecologica (Renace)
- Rocio Carranza Maxera
- Presidente Laura Chinchilla
- Ex presidente Oscar Arias
- Industrias Infinitos
- Infinito Gold Ltd.
Tattiche utilizzate
- boycotts-and-strikes
- nonviolent-direct-action
- civil-resistance
- coalition-building
- petitions-and-e-campaigning
La campagna ha combinato educazione pubblica e azioni simboliche (scavare una buca, scenette) con marce di massa, petizioni e uno sciopero della fame per creare pressione e attenzione mediatica, culminando in vittorie legali e legislative. [source: nv-database]
Risultato
Verdetto: vinto.
I manifestanti hanno raggiunto tutti e tre gli obiettivi: il decreto del 2007 è stato effettivamente annullato dalla sentenza della corte, l’ordine del 2008 è stato abrogato da Chinchilla e la miniera è stata bloccata con una moratoria sull’estrazione a cielo aperto. La campagna ha avuto successo grazie alla pressione pubblica sostenuta, alle sfide legali e al sostegno politico della presidente Chinchilla, sebbene Infinito avesse in programma di presentare ricorso. [source: nv-database]
Lezioni
- Combinare ricorsi legali con proteste pubbliche può creare molteplici punti di pressione sui decisori.
- Gli scioperi della fame e gli accampamenti possono attirare l’attenzione dei media e mantenere l’attenzione pubblica su una questione.
- Costruire un’ampia coalizione di studenti, ambientalisti e cittadini amplifica la portata e la legittimità della campagna.
Fonti
- Global Nonviolent Action Database —
[[nv-database]]
Disclaimer: Incluso come esempio didattico di abilità nella conduzione di campagne, non come approvazione.
Fonti e verifica
nv-database— fondamento: primario — licenza: solo collegamento- Riscritto: 2026-06-25 tramite
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