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Circa 1170 a.C., gli artigiani egiziani che costruivano la necropoli per il Faraone Ramses III andarono in sciopero per richiedere razioni alimentari scadute. I lavoratori marciarono verso i funzionari locali e alla fine ottennero un pagamento parziale, segnando il primo sciopero dei lavoratori registrato nella storia. Il successo dell’azione incoraggiò ulteriori scioperi durante il regno di Ramses III.

Contesto

Durante il 29° anno del regno del Faraone Ramses III (circa 1170 a.C.), gli artigiani incaricati di costruire la necropoli reale non ricevevano le loro consuete razioni mensili di grano. La carenza era probabilmente dovuta alla corruzione tra la classe dirigente, e le razioni erano state frequentemente ritardate. L’obiettivo dei lavoratori era ricevere le razioni a loro dovute dal governo egiziano.

Cosa è successo

Nel settimo mese del 29° anno del regno di Ramses III, i lavoratori posero gli attrezzi e uscirono dalla necropoli, sorprendendo i loro supervisori che non avevano mai visto un’azione del genere prima [source: nv-database]. Marciarono verso i funzionari del governo locale e chiesero le loro razioni alimentari; gli anziani locali concordarono che dovessero essere pagati ma non poterono fornire le razioni [source: nv-database]. Il giorno successivo, i lavoratori marciarono verso il tempio di Ramses II e parlarono con il Visir (Sindaco), che ottenne un pagamento parziale delle razioni, dopo di che i lavoratori tornarono al loro lavoro [source: nv-database]. Il successo di questo sciopero portò i lavoratori a continuare a utilizzare regolarmente questa tattica, e i funzionari locali iniziarono ad assumere più lavoratori per consegnare forniture, dimostrando che venivano ascoltati [source: nv-database].

Persone e organizzazioni chiave

  • Ammenakht
  • Ramses III
  • Governo egiziano

Tattiche utilizzate

I lavoratori combinarono uno sciopero di protesta (abbandonando il lavoro) con delegazioni alle autorità locali, passando da un reclamo del scriba Ammenakht a un’azione diretta collettiva. Questa tattica innovativa colse le autorità di sorpresa e le costrinse a rispondere. [source: nv-database]

Risultato

Verdetto: parziale.

La campagna ottenne un successo parziale: i lavoratori ricevettero alcune razioni e tornarono al lavoro, ma non il pagamento completo. La novità e l’efficacia dello sciopero portarono al suo uso ripetuto e influenzarono le future azioni lavorative in Egitto. [source: nv-database]

Lezioni

  • Una fermata collettiva del lavoro può essere un modo efficace per fare pressione sulle autorità anche in una società altamente gerarchica.
  • Passare da reclami individuali ad azioni di gruppo può aumentare il potere contrattuale e costringere a una risposta.
  • Anche un successo parziale può dare potere a un gruppo per continuare a utilizzare la stessa tattica in futuro.

Fonti


Disclaimer: Incluso come esempio didattico di arte della campagna, non come approvazione.

Fonti e verifica

  • nv-database — grounding: primary — license: link-only
  • Riscritto: 2026-06-25 tramite worker_casestudies_v2.py


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