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Dall’agosto 1977 all’agosto 1978, la Trojan Decommissioning Alliance (TDA) guidò proteste e occupazioni presso la centrale nucleare di Trojan a Rainier, Oregon, per chiuderla. Nonostante oltre 360 arresti e un’azione nonviolenta prolungata, la campagna non chiuse immediatamente l’impianto. La centrale fu infine dismessa nel 1993 a causa di costosi guasti tecnici.

Tattiche utilizzate

Contesto

Nel 1968, la Portland General Electric (PGE) annunciò i piani per costruire una centrale nucleare a Rainier, Oregon. Molti abitanti dell’Oregon si opposero all’impianto per preoccupazioni ambientali e per la convinzione che fosse un uso inappropriato dei fondi statali. Nonostante le proteste iniziali e una fallita iniziativa elettorale del 1970 per vietare l’energia nucleare, la PGE iniziò l’esercizio commerciale della centrale di Trojan nel maggio 1976.

Cosa accadde

Nell’agosto 1977, nel 32° anniversario dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, la Trojan Decommissioning Alliance (TDA) lanciò una campagna per chiudere la centrale nucleare di Trojan [source: nv-database]. Nina Bell e Norman Solomon guidarono quella che si ritiene essere la prima occupazione di una centrale nucleare statunitense [source: nv-database] [source: nv-database]. I manifestanti furono particolarmente attivi nel novembre 1977, portando a molti arresti [source: nv-database]. La TDA organizzò un’altra occupazione nell’agosto 1978 [source: nv-database]. Nel corso della campagna, la polizia arrestò più di 360 attivisti [source: nv-database]. Dopo la campagna, gli attivisti politici perseguirono strategie elettorali e legali, e alla fine degli anni ‘80 il gruppo di Lloyd Marbet, Forelaws on Board, propose ripetutamente iniziative per chiudere la centrale [source: nv-database]. La PGE spese oltre 4,5 milioni di dollari per sconfiggere queste iniziative [source: nv-database]. Nel 1992, dopo aver sconfitto un’altra iniziativa, furono scoperte gravi cricche nei tubi dell’impianto, e i dirigenti votarono per chiuderlo entro il 1996; la centrale fu permanentemente dismessa nel gennaio 1993 [source: nv-database].

Persone e organizzazioni chiave

  • Trojan Decommissioning Alliance (TDA)
  • Nina Bell
  • Norman Solomon
  • Eugene Future Power Committee (EFPC)
  • Lloyd Marbet
  • Forelaws on Board
  • Portland General Electric (PGE)

Risultato

Verdetto: persa.

La campagna non raggiunse il suo obiettivo immediato di chiudere la centrale; tutte le iniziative anti-Trojan fallirono. Tuttavia, la centrale chiuse nel 1993 a causa di costosi guasti tecnici, non direttamente a causa della campagna. La campagna aumentò la consapevolezza e costruì un movimento che continuò a fare pressione sulla PGE. [source: nv-database]

Lezioni apprese

  • L’azione diretta nonviolenta può mantenere l’attenzione pubblica su una questione per un lungo periodo.
  • Le strategie elettorali e legali possono completare le campagne di azione diretta.
  • Anche se una campagna non raggiunge il suo obiettivo immediato, può contribuire al successo finale spostando l’opinione pubblica ed esponendo le vulnerabilità.

Fonti


Disclaimer: Incluso come esempio didattico di arte della campagna, non come approvazione.

Fonti e verifica

  • nv-database — grounding: primary — license: link-only
  • Riscritto: 2026-06-25 tramite worker_casestudies_v2.py

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