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Nel 1957, i sudafricani neri a Johannesburg boicottarono gli autobus per protestare contro un aumento delle tariffe da parte della Public Utility Transport Corporation (PUTCO). Il boicottaggio durò dal 7 gennaio al 1° aprile e coinvolse fino a 60.000 partecipanti che percorrevano lunghe distanze a piedi per andare al lavoro. La campagna riuscì a costringere il governo a raddoppiare l’imposta sui datori di lavoro per sovvenzionare il trasporto degli africani, consentendo ai passeggeri di pagare la vecchia tariffa di 4d.

Tattiche utilizzate

Contesto

Nel 1957, la Public Utility Transport Corporation (PUTCO) aumentò la tariffa degli autobus da 4d a 5d per i pendolari di Johannesburg, un incremento di circa 2 penny per viaggio. L’ottanta percento degli africani di Johannesburg viveva al di sotto della soglia di povertà, rendendo l’aumento delle tariffe insostenibile. I residenti neri di Alexandra, stanchi dello sfruttamento e dei bassi salari, lanciarono un boicottaggio il 7 gennaio 1957, con lo slogan ‘Azikhwelwa’ (‘Non saliremo’).

Cosa accadde

Il 7 gennaio 1957, i sudafricani neri di Alexandra lanciarono un boicottaggio degli autobus, percorrendo a piedi 22 miglia fino a Johannesburg invece di prendere l’autobus. [source: nv-database] L’Alexandra People’s Transport Action Committee (APTAC) si formò quel giorno, riunendo rappresentanti di organizzazioni tra cui l’African National Congress, la Standholders’ Association e il Movement for a Democracy of Content. [source: nv-database] Entro il secondo giorno, il boicottaggio si diffuse a Sophiatown e Lady Selbourne, e entro una settimana ad Atteridgeville, Mooiplaats, New Clare, Germiston ed Edinvale (sebbene questi si unirono solo per una settimana). [source: nv-database] Durante la seconda settimana, i residenti di Moroka e Javabu si unirono in segno di solidarietà, sebbene le loro tariffe non fossero state aumentate. [source: nv-database] Automobilisti bianchi offrirono passaggi, ma la polizia li molestò fermando le auto, chiedendo patenti e misurando lo spazio dei sedili. [source: nv-database] La polizia arrestò anche i boicottatori con accuse minori e sgonfiò le gomme delle biciclette. [source: nv-database] Oliver Tambo e Nelson Mandela inviarono messaggi di incoraggiamento, ampliando la portata della campagna per includere l’opposizione all’apartheid. [source: nv-database] I boicottatori si stancarono ma continuarono, con il comitato che dichiarò: ‘Quando saremo troppo stanchi, resteremo a casa e ci riposeremo.’ I datori di lavoro e la Camera di Commercio tentarono di negoziare, ma un compromesso fu raggiunto il 1° aprile: i boicottatori acquistarono biglietti timbrati 5d ma pagarono solo 4d, in attesa di uno studio sui salari e di una soluzione tariffaria permanente. [source: nv-database] Entro la fine di giugno, il governo introdusse un disegno di legge in Parlamento che raddoppiava l’imposta sui datori di lavoro per sovvenzionare il trasporto degli africani, consentendo ai passeggeri di pagare la vecchia tariffa di 4d. [source: nv-database] Il boicottaggio fu celebrato sia come una vittoria economica che politica, dimostrando che le proteste contro il governo nazionale potevano avere successo e che i sudafricani neri erano più potenti di quanto si pensasse in precedenza [source: nv-database].

Persone e organizzazioni chiave

  • Dan Mokonyane
  • Alexandra People’s Transport Action Committee (APTAC)
  • African National Congress
  • Oliver Tambo
  • Nelson Mandela
  • Public Utility Transport Corporation (PUTCO)
  • Governo sudafricano

Risultato

Verdetto: vinto.

Il boicottaggio raggiunse il suo obiettivo principale di invertire l’aumento delle tariffe, poiché il governo raddoppiò l’imposta sui datori di lavoro per sovvenzionare il trasporto degli africani, consentendo ai passeggeri di pagare la vecchia tariffa. Tuttavia, la richiesta di uno studio governativo su salari più alti non fu soddisfatta. La campagna crebbe da una protesta locale a un simbolo nazionale di resistenza contro l’apartheid, ispirando movimenti successivi come la Rivolta di Soweto. [source: nv-database]

Lezioni

  • Un boicottaggio sostenuto dei consumatori può ottenere concessioni economiche e politiche quando interrompe le entrate e l’ordine pubblico del bersaglio.
  • Costruire un’ampia coalizione di organizzazioni comunitarie e ottenere la simpatia di gruppi esterni (ad esempio, automobilisti bianchi) amplifica la pressione e la legittimità.
  • Uno slogan semplice e memorabile (ad esempio, ‘Azikhwelwa’) può unificare i partecipanti e mantenere il morale per mesi di difficoltà.

Fonti


Disclaimer: Incluso come esempio didattico di abilità nella conduzione di campagne, non come approvazione.

Fonti e verifica

  • nv-database — grounding: primary — license: link-only
  • Riscritto: 2026-06-25 tramite worker_casestudies_v2.py

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